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Giovedì, 9 Febbraio 2012
UX50 - La sicurezza nelle vetrazioni PDF Stampa E-mail

UX50 - immagine copertina UX50: La sicurezza nelle vetrazioniLa sicurezza nelle vetrazioni
Criteri di scelta per finestre, porte, portefinestre e facciate continue

 

Come si può garantire sicurezza nelle aperture a sporgere?
Come si può progettare un parapetto vetrato garantendone la sicurezza?

Questi sono alcuni dei quesiti tecnici più frequenti, che giungono all'Ufficio Tecnico UNCSAAL. Nella maggior parte dei casi, a causa di una non sufficiente diffusione di conoscenza normativa, viene scelta una vetrazione non idonea al particolare utilizzo e a discapito delle più semplici norme di sicurezza, il cui rispetto è peraltro obbligatorio.
La norma UNI 7697 viene in aiuto per operare la scelta più idonea nel rispetto della sicurezza.

 

INTRODUZIONE

Garantire la sicurezza degli occupanti all'interno degli edifici è più che mai importante: di fatto la mancanza di condizioni di sicurezza può inficiare la funzione primaria per cui l'edificio è stato concepito.
Gli Inglesi distinguono tra due tipi di sicurezza: safety e security. Il primo termine si riferisce all'insieme di precauzioni atte a prevenire rischi ed eventualità di danni a persone e/o cose provocate per cause accidentali o naturali. Il secondo invece comprende le misure di cautela contro atti premeditati ed intenzionali ad opera umana.
I rischi contemplati dal requisito di safety possono poi riassumersi in tre grandi famiglie. La prima comprende il rischio di lesioni a persone determinate da cadute, inciampate, scivolate delle stesse e conseguenti urti o contatti contro parti dell'opera edilizia. In questo caso il rischio di lesioni può essere sia diretto, cioè dovuto a urti contro parti mobili o fisse dell'edificio, sia indiretto, cioè a seguito di caduta di oggetti facenti parte l'edificio o di movimentazione incontrollata di componenti mobili. A questa prima categoria vanno poi aggiunti i rischi di lesioni fisiche risultanti dal contatto con parti mobili dell'opera e dalla loro manipolazione (rischi di schiacciamento, contusione, taglio).
La seconda famiglia include invece i rischi di scottature, ustioni, folgorazioni, esplosioni e lesioni generalmente connessi con la presenza di speciali apparecchiature o impianti nei fabbricati (impianti e sistemi elettrici, termici, idrici, ecc.). In questa categoria di rischi si inseriscono anche quelli relativi ad incidenti dovuti alla circolazione di veicoli.
Nel requisito di resistenza al semplice infortunio e alle false manovre possono essere inclusi tutti quei provvedimenti progettuali atti a minimizzare i rischi legati all'utilizzo dei serramenti e compresi nella categoria safety; dalla considerazione delle rimanenti tipologie di rischio deriva invece la scelta progettuale di serramenti a prestazioni speciali come quelli resistenti ai proiettili, alle effrazioni, alle esplosioni, alle folgorazioni e al fuoco.
Porte e finestre sono fra gli elementi di un'opera edilizia normalmente più soggetti a contatto e a manipolazione da parte degli utenti; elevata risulta pertanto la probabilità di urti contro i serramenti tali da provocare la rottura delle vetrazioni e conseguenze di entità variabile: si va dalla semplice necessità di sostituzione della lastra frantumata, alle ferite a persone e/o a danni ai beni fino al più grave rischio di caduta nel vuoto di persone, di oggetti e/o di spezzoni di vetro.

 

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UX50 - La sicurezza nelle vetrazioni. Criteri di scelta per finestre, porte, portefinestre e facciate continue

 

 
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